10 buoni motivi per visitare il Lago Maggiore

Piccoli gioielli in quella che sarà la mia nuova casa

Il Lago Maggiore a breve sarà la mia nuova casa e lo sto esplorando in lungo e in largo per cercare di scoprire i posticini più nascosti e gli angoli più suggestivi. Una posizione privilegiata si ha dall’acqua, perchè allora non organizzare una gita in barca anche con Sebastiano?
Ecco un decalogo per un itinerario perfetto sul Lago Maggiore:

1- Svegliarsi tardi e andare a fare colazione al Caffè Latte nella piazza della chiesa: Tappezzeria fiorita, colori pastello, atmosfera provenzale. Gardenie su tutti i tavoli. Atmosfera femminile ma gli uomini non si sentono degli intrusi. Poche idee e tutte chiare.
Caffè Latte || Piazza San Vittore 84, Verbania, tel. 349.8251081

2- Passeggiare sul lungo lago partendo da Intra andando verso Pallanza, godersi lo spettacolo della natura che si para davanti e ammirare e invidiare le ville Belle Epoque che si snocciolano sul lungolago e non dimenticarsi di fare una scappata a Villa Taranto e ai suoi Giardini Botanici, che in Primavera stupiscono per l’esuberanza e la ricchezza delle loro fioriture, mentre durante il meritato riposo invernale tolgono il fiato per il silenzio e candore che ferma il tempo.
Villa Taranto ||  Via Vittorio Veneto, 111, Verbania

3- Affittare una barca da Nautica Bego, magari un Riva, e sfrecciare sulle acque dolci, anche in inverno, se la giornata lo consente. Non perdersi le Isole Borromee e se riuscite fate un salto fino a Feriolo, un paesino che sembra un presepe e fino al canneto di Fondotoce.
Nautica Bego || Via Generale dalla Chiesa, 6 Verbania 

4- Visitare le 3 Isole: Bella, Madre e Pescatori. Farsi rapire dal fascino del passato e immaginarsi una principessa.
Navigazione Lago Maggiore || www.navigazionelaghi.it

5- Fare scorta di formaggi alla Casera, un negozio di magie culinarie che unisce sapori, profumi e tradizioni locali. Sotto il portico di Piazza Ranzoni, nel cuore del centro storico di Intra, La Casera è ormai diventata un’istituzione tra gli amanti dell’enogastronomia. La scelta di specializzarsi nell’affinamento di prodotti locali risulta vincente.  I formaggi scelti con cura da Eros vengono stagionati nella cantina naturale, con attenzione alle sfumature di profumi e aromi come nel caso della Robiola Incavolata, formaggio fresco che viene affinato in foglie di verza per 20 giorni, o del Blu al Vin Santo, affinato in botti di rovere colme del pregiato vino toscano.
Casera || Piazza Ranzoni, 19 Verbania Intra (VB) tel 0323 581123

6- Pranzare in Latteria, in un ambiente accogliente con la luce soffusa di lampadari improvvisati. Un ambiente semplice e caldo, che vi avvolgerà in un abbraccio famigliare e vi sorprenderà per i piatti della tradizione rivisitati. Ottime materie prime e cantina ben fornita.
La Latteria || Piazza San Rocco, 6 Verbania. tel. +39 0323 53447; +39 348 3712406

7- Salire fino alla Santissima Trinità e ammirare il paesaggio, se siete fortunati in giornate limpide si vedono fino a 5 laghi!

8- Fare un aperitivo al tramonto all’Estremadura sedendosi in veranda o rilassandosi all’interno dove l’arredo caldo, creato con autentici pezzi di modernariato americano con un ancor più vecchio retro banco/bottigliera proveniente da Chicago, rende i cocktail ancora più buoni.
Estremadura || Via Paolo Troubetzkoy, 142 Verbania

9- Andare a cena al Piccolo Lago, un ristorante bistellato il cui motto è “Riprendete il passato, modellarlo nel presente, proiettarlo nel futuro”. Marco e la sua cucina vi lasceranno senza parole, imperdibili i suoi “Ventitrà assaggi”, da urlo!
Piccolo Lago || Via Filippo Turati, 87 Verbania. tel. 0323 586792

10- Dormire almeno una notte in barca, cullati dalle onde e riscladati dal colore dorato dell’alba.

Nelle foto Sebastiano indossa capi Brums che sono perfetti per le gite in barca. Amo abbinare la camicia di jeans ai pantaloncini giallo girasole. Immancabile il cappellino per non scottarsi durante la traversata. La bellezza di questi capi è che sono davvero stati pensati per i bambini, cuciture, dettagli e colori sono sempre pensati e nulla è lasciato al caso. Ad esempio la camicia di jeans ha i laccetti per arrotolare le maniche e il dettaglio ad altezza taschino rende davvero grintoso il look. I pantaloncini invece ricordano l’estate, sia la versione gialla che la versione azzurra: gialli come girasoli e azzurri come i cieli. Adoro il modello, pratico e semplice da portare, ma che fa sembrare Sebastiano un piccolo esploratore.
Questo post fa parte del progetto #faccedabrums #brumslovers

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