Guida semiseria di una disorganizzata cronica

 

Sono sempre stata una disorganizzata cronica amante dell’ordine. Bipolarismo? Forse. 

Neppure Marie Kondo è riuscita a redimermi, certo è che l’invidia per quegli armadi così finemente ordinati dove i colori dei maglioni vanno dal bianco al blu passando per l’azzurro ceruleo, hanno sempre suscitato una certa ammirazione da parte mia. 

Ultimamente, sarà l’età, trovo però appagante sistemare la mia casa, renderla sempre di più Pinterest. Eh sì, avete capito bene, una delle molle più potenti che ho è continuare a sfogliare le bacheche dove tutto sembra avere un ordine divino, capace di acquietare gli animi. Eh sì, rilassarsi in una casa ordinata ha tutto un altro sapore.
Eccovi una guida semiseria che vi permetterà di sistemare il tempio dei vostri abiti nel più breve tempo possibile:

1. Prima di iniziare a riordinare, tirate tutte le vostre cose fuori da armadi e cassetti. Vi aiuterà a capire visivamente come stabilire un nuovo ordine e cosa buttare. Al momento della scrematura tra i vostri capi, ricordate di selezionare solo le cose che vi danno gioia e vi rendono felici. Quindi, sì, buttate la gonna del primo appuntamento con il vostro ex. 

2. Per conservare tutto, meglio i cassetti delle scatole, difficili da impilare e gestire. Optate anche per divisori, per differenziare abiti e accessori conservandoli per tipologia e organizzare lo spazio al meglio.

3. Il segreto per conservare tutto al meglio è saper piegare i capi correttamente, per averne cura sempre e ritrovare l’affetto nei loro confronti. Quanto a maglie e piccoli indumenti piegateli e arrotolarli disponendoli in cassetti poco profondi, riponendoli uno di fianco all’altro per averli sempre a portata di mano ed evitare di spostare tutto per decidere cosa indossare.

4. Riponete gli appesi stirati perfettamente. E qui io ho trovato il mio alleato: il ferro da stiro verticale. Da quando lo uso (io ho scelto quello Philips) impiego la metà del tempo: consente di stirare in senso sia verticale che orizzontale per ottenere risultati ottimali senza sforzo. Il vapore inoltre penetra delicatamente anche nei tessuti più delicati, senza rischio di bruciature, e l’asse da stiro non è necessaria, ecco perché si chiama ferro da stiro verticale!.

5. Quanto a giacche e abiti, meglio appenderli. Preferite grucce sottili e dallo stile uniforme, per un armadio bello da vedere. Non dimenticare di organizzarlo disponendo sulla sinistra gli indumenti più lunghi, pesanti e scuri, scalando man mano verso destra con quelli più piccoli, leggeri e dai toni più chiari.

Ora a voi! avete altri suggerimenti da darmi?

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