Amicizia, abbracci e vita

Voglio unirmi solo a chi canta e a chi ride

Capita. Capita che ogni tanto si faccia un bilancio su quello che è la vita e le relazioni in quel momento. Capita anche che nei decida di eliminarne qualcuna per ritrovare ossigeno. Ebbene sì, scomodo, ma vero.

Io sono in quella fase: voglio eliminare tutte quelle persone che non mi rendono serena, che mi turbano, che mi tengono come una zavorra appesa a situazioni, a un passato scomodo o a idee malsane. Voglio circondarmi solo di persone che mi facciano stare bene, che esprimano positività, energia vera e pulsante, vita insomma.

Voglio unirmi solo a coloro che cantano, raccontano storie, si godono la vita e hanno la gioia negli occhi. Perché la gioia è contagiosa, e riesce sempre a impedire che pensieri brutti paralizzino nella depressione, nella solitudine e nelle difficoltà.

Voglio abbracciare, abbracciare intensamente, rilassarmi, sentirmi a casa in quel calore che solo un amico riesce a dare. Voglio che i miei pensieri e il mio cuore siano protetti. Una volta in un viaggio in Messico una donna mi disse che ogni abbraccio corrisponde a un giorno di città in più, beh io voglio crederci.

Le cose cominciano a incastrarsi alla perfezione quando siamo concentrati su ciò che vogliamo, senza distrazioni. Ok, questo sarà uno dei miei propositi per il 2016: eliminare tutte le distrazioni e vivere, tutto d’un fiato.

Amicizia 

Grazie a Bugaboo per il nostro secondo progetto insieme.

Nella foto Bugaboo Cameleon 3

Amicizia 

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