Le 7 regole d’oro per dormire bene (anche con un bambino!)

E se ha funzionato con me, funziona con tutti!

Nonna amava spruzzare il profumo sui cuscini, diceva che tutti i sensi dovevano accompagnare nel mondo dei sogni. Io quell’abitudine non l’ho persa e ogni sera spruzzo qualche goccia di essenza naturale sulle federe di lino. Da quando però sono diventata mamma le goccine di olii essenziali e le lenzuola vintage non bastano: il sonno è diventato un momento prezioso e da cogliere al volo, letteralmente. Sono lontani i tempi in cui mi crogiolavo nel letto fino alle 11, anzi lontanissimi!

Camera mia verso le 7 di mattina inizia a diventare una balera: Sebastiano arriva, si accomoda in mezzo accertandosi che la soglia di attenzione sia alta e inizia un show degno del palinsesto Orfei.

Potete capire quindi quanto siano preziose le ore precedenti, in cui devo concentrare sonno e

riposo! Per puro spirito di sopravvivenza ho stilato le mie 7 regole d’oro del buon sonno, fondamentali per il mio benessere fisico e soprattutto psichico.

Eccole:

1. Una cena salutare

Addio ai popcorn durante i film sul divano. La sera cerco sempre di cucinare leggero, senza tanti

condimenti o cotture elaborate. Perfette come “salvacena” le vellutate aromatizzate con spezie delicate che danno un tocco originale a piatti.

2. Una tisana calda

Immancabile e insostituibile una tisana alle erbe quando in casa tutto tace.

In periodi di grande stress la abbino anche a Mag Notte , un integratore ad alto contenuto di Magnesio che aiuta

a ridurre il tempo necessario ad addormentarmi grazie alla Melatonina e migliora la qualità del sonno grazie alla Griffonia. Un vero toccasana per regolarizzare il sonno disturbato di noi mamme!
Ricordate pero’ che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.

3. Le luci soffuse

Chi mi conosce lo sa. A casa mia la sera non esistono illuminazioni a giorno. Largo ad abat-jour  con coprilume in tessuto capaci di filtrare la luce in modo armonico. Candele e lucine soffuse sono le alleate perfette per creare l’atmosfera giusta per accompagnare tra le braccia di Morfeo.

4. Un ambiente tiepido

Quando ero piccola mia nonna mi faceva dormire al freddo e al gelo e io non capivo il perché di questa fissa un pochino bislacca. Ora, invece, cerco anch’io di tenere la temperatura della camera

fresca, sempre 3/4 gradi in meno rispetto a quella degli altri ambienti di casa. Trovo che questa soluzione aiuti il nonno ad arrivare e mi piace accoccolarmi di fianco al mio compagno per farmi scaldare. Sagge le nonne, sempre!

5. Evitate la tecnologia

Ho una regola (che non sempre riesco a mantenere) ma dopo le 20 smetto di guardare il telefonino. Ho notato che fare lo scroll prima di andare a letto non era proprio un’ottima idea. Fortunatamente il mio compito non è ancora quello di salvare il mondo, le urgenze possono aspettare la mattina.

6. Siate positivi

Cercate almeno 5 cose positive che vi siano accadute nella giornata e lasciate correre inghippi o incidenti di percorso. Cercare di attrarre positività è fondamentale e vi proietterà in un atteggiamento aperto al cambiamento.

7. Stop al caffè pomeridiano

Non ci credevo, ma da quando non bevo più caffè la qualità del mio sonno si è alzata notevolmente. L’ho sostituito con tisane e infusi, tazz grandi che scaldano le mani e aiutano a dare un ordine ai pensieri.

Questa è la mia night routine, cosa mi dite della vostra?

 

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Testi: Federica Visconti

Photo: Anna

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