Oggi ti spiego la magia di Babbo Natale

Io spero che anche tu, come lui, sfreccerai in volo

Caro Sebastiano,
lo so che arriverà quel giorno. E io lo temo. Quella fatidica domanda: “Ma esiste davvero Babbo Natale?”. Sappi che la mia risposta sarà si. Sì perché c’è bisogno di credere in qualcosa e in qualcuno anche se l’idea che un vecchietto a cavallo di una slitta trainata da renne consegni i regali ad ogni bambino del mondo è un po’ folle. Però sappi che senza follia, non c’è magia e io vorrei che la tua vita fosse davvero magica.
Sai, Babbo Natale saprà esattamente tutto di te, saprà se sei stato buono, saprà se sei stato capace di condividere “il tuo” e te stesso con chi hai intorno, saprà se sarai stato quella “differenza” che serve in ogni nostra vita.
Sì Seba, tu devi sapere che questo è fondamentale, almeno per la mamma: fare la differenza. Tranquillo non serve scalare montagne o entrare nel Guinness dei primati, serve solo essere se stessi senza avere paura, perché solo essendo autentici si riesce a vivere intensamente a a creare un cerchio magico intorno a noi. Lì si che farai la differenza, perché sarai unico: unico nelle tue imperfezioni, unico nel tuo sorriso, unico in quel particolare modo di dire “Come stai?”, unico nelle carezze e unico nei baci.
E Babbo Natale saprà tutte queste caratteristiche, stanne certo. Lui non perde un colpo, soprattutto con i bambini.
Quindi, quando il mondo ti urlerà a gran voce “No, non esiste, non ci credere!” tu fai spallucce e sogna: sogna quella scia di stelle e brillanti che lascia la slitta nel cielo la notte del 24 dicembre, sogna Cometa e Rudolph che litigano mentre sono in coda, pronti per sfrecciare nei cieli, sogna i camini, troppo stretti per quel sederone di Babbo Natale, sogna i biscotti allo zenzero, il latte, il fieno e la paglia, sogna, leggendo la letterina che troverai ogni mattina del 25 per tutta la tua vita.
Sai che mamma la trova ancora? Ebbene sì, ogni Natale la trova, scritta a macchina, quella con la “E” sbeccata del nonno, cosa dici, glielo diciamo che la notte del 24 un vecchietto usa la sua preziosa “Valentina” o rimane un segreto tra me e te?
Ok, sarà il nostro segreto.

 

Questo post è stato scritto in collaborazione con Sottocoperta

Babbo Natale 

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