Prendersi cura di sè

Anche nella quotidianità

Spesso accade. Si è così presi dalla routine giornaliera che ci si dimentica di noi stesse. Ci si dimentica di spazzolarsi i capelli, ci si dimentica di mettersi quel poco di trucco sugli occhi che fa sembrare più intriganti, ci si dimentica di salire sui tacchi, ci si dimentica di usare quel vestito, magari meno comodo, ma così sexy.

Ci si dimentica di noi.

Di quello che eravamo quando i ritmi erano solo nostri e di nessun altro. Quando il tempo non era scandito da triadi strane come bagnetto, pappa e nanna, ma solamente da aperitivo, cena, dopocena.

Io ho nostalgia di quella vita e non mi vergogno ad ammetterlo.

Non che non sia felice di quello che ho oggi, ma ogni tanto mi piacerebbe fare un rewind serio, senza dover pensare a nulla.

Come quando stavo ore in bagno prima di andare a letto. Bagni caldi, creme, candele accese, sali profumati erano i protagonisti assoluti e silenziosi di serate solo mie. Quelle serate dove i pensieri scorrevano come l’acqua nella vasca e diventavano leggeri come schiuma.

Oggi dietro quella porta c’è Sebastiano che pretende il suo tempo. Quindi le creme sono meno e le candele rimangono spente a bordo vasca il più delle volte.

Ho trovato però un alleato che in questi mesi mi sta aiutando molto: Guudcure, una linea di cosmetici anti-age con un approccio olistico e consapevole, che assicura un healthy-ageing naturale ed equilibrato, per proteggere e rinnovare la tua bellezza naturale. Age Balance è una linea completa con azione protettiva, detergente e purificante, nutriente-idratante, rigenerante, rassodante, tonificante, di boosting e di lifting.

Quello che mi ha più colpito è l’assoluta sostenibilità della linea, anti-inquinamento che difende pelle e capelli da polveri sottili, ozono e particelle inquinanti che ostruiscono i pori e ne accelerano il processo di ossidazione. Una formula innovativa che depura la pelle rispettando il suo equilibrio naturale.

Devo dire che i risultati sono stati sorprendenti e non credo di poterne fare più a meno.
Quindi, nulla è perduto e zero scuse. Prendersi cura di noi è un dovere. Sempre, anche quando si ha un nano che batte i pugnetti sulla porta pretendendo di dover giocare proprio in quella mezz’ora sacra!

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