Un angolo di campagna a Milano

A casa di Vanessa, tra vecchie foto e bottigliette

Vanessa ci apre la porta vestita di luce e ci porta subito nella sua cucina.
Una grande finestra si affaccia sul cortile interno di un palazzo del ‘700, uno di quei palazzi dove si respira la storia di Milano, partendo dai grandi fasti passando per le tragedie della guerra per poi approdare a una nuova vita.
La cucina si affaccia sulla terrazza di “Cavoli a Merenda”, l’avventura e il sogno che insieme al marito Carlo stanno vivendo ogni giorno.
La tua cucina è meravigliosa, dove è nata l’idea di arredarla così e non scegliere le classiche cucine?
In realtà è iniziato tutto un po’ per caso. Io e mio marito vivevamo entrambi soli prima di sposarci, quindi all’inizio abbiamo semplicemente unito i due arredamenti. Poi però ho capito che la cucina era il mio regno e così ogni viaggio, ogni ricordo, ogni oggetto particolare è finito sulle pareti della stanza in cui passo sicuramente più tempo: la cucina!

Qual è il pezzo a cui sei più affezionata?
Difficilissimo scegliere, però diciamo che non riuscirei mai a rinunciare alla mia credenza, che in realtà è un armadio da prete, alla bici appesa perché è stato uno dei regali di mio marito più curiosi e alle bottiglie da farmacista comprate una argentina.

Tu sei lo chef di “Cavoli a Marenda” il ristorante segreto in corso Magenta 66, ma ti piace anche cucinare per gli amici a casa, ne è prova il tavolone della cucina, ci dai una ricetta veloce per stupire gli amici?
Dovrei chiedere a te la più veloce le sai tutte! Me le chiedi ogni sera! Però direi: gamberi rossi crudi con mela verde, fragole e sale nero. Deliziosa e semplicissima.

Come ti piace creare la mis en place?
Le varie mis en place, come i miei menù vanno di pari passo con il miei umori e in quanto donna ne ho tantissimi!
Mi piace pensare all’ospite, ai suoi gusti e all’atmosfera che si aspetta di trovare.

Il tuo salotto è candido e lascia pensare a una casa di campagna, quali pezzi hai scelto?
Ho voluto fortemente il tavolo e la libreria con la scala, il resto è arrivato di conseguenza.

Svelaci il trucco, con due bimbi piccoli come fai ad avere questi divani bianchissimi?
IL trucco è proprio la scelta del colore bianco, perché si può candeggiare tutte le volte che lo si desidera!!! Anche i miei bambini sono spesso vestiti di bianco per lo stesso motivo!

Tuo marito odia gli armadi in camera, come fai?
Per fortuna abbiamo due guardaroba, ma quando i figli cresceranno dovrà farsene una ragione e accettare qualche armadio in camera. Sceglieremo qualcosa in stile per quanto possibile.

Se dovessi immaginare una tua seconda casa dei sogni, come sarebbe?
La mia seconda casa sarebbe tutta su un piano, con una cucina enorme piena di vecchie pentole di rame appese, un camino friulano dove potersi sedere intorno con gli amici, bagni con vasche con i piedini e lavandini in marmo, legno ovunque e un grandissimo giardino. Le camere avrebbero lettoni giganti con tende di lino colorate. In sala vorrei un vecchio cotto come pavimento un tavolo enorme con sedie diverse tra loro e candele ovunque.
Finiamo di bere il nostro caffè, la pace è finita tornano come degli uragani i bambini!

3 risposte a “Un angolo di campagna a Milano”

  1. Valentina

    Siete stupende tutte e due! Bellissime immagini e intervista!

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  2. Silvia

    un angolo di paradiso!!!Bellissimi i tuoi articoli Fede . Baci

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