Un angolo di New York a Milano

Trovarsi in un locale dove vivere e non sopravvivere

Ogni tanto quando entro in alcuni locali a Milano mi sembra di entrare tra le pagine di una scenografia. Quelle scritture che puzzano ancora di inchiostro, pronte per essere date nelle mani di attori che trepidano, pronti a prestare il loro corpo a personaggi immaginari che prenderanno vita su un palco o dentro a una pellicola. Così mi sono sentita quando sono entrata al B Cafè. Avete presente quelle pellicole che ti catapultano in una New York dall’odore coinvolgente, dal sapore inebriante e dal profumo disarmante? Ecco, più o meno così è l’atmosfera entrando tra le pareti di mattoni e il soffitto in legno. Io e #lavale siamo state lì per una colazione e siamo state fagocitate nel mondo B. Quasi un mondo parallelo, dove i proprietari in un attimo diventano amici e i progetti volano come carte da gioco in un’ideale briscola chiamata. Un posto dove i proprietari sono anche designer e chef e ti accolgono senza pensarci tra la credenza della nonna e il tavolo con le “100 facce della musica”. Io ci torno, domani ci torno. Chi viene con me?

 

Di cosa abbiamo parlato: #Fattobene

Cosa: BCafè

Dove: Via San Maurilio 20, Milano

Mi piace perchè: si respira, si vive.

Lascia un commento