10 cose che ho imparato da quando sono diventata il mio capo

Tutto quello che so sulla vita da free lance e non solo

Non tutti sanno che sette anni fa, ho lasciato un posto a tempo indeterminato come giornalista, un lavoro che avevo imparato ad amare e che mi aveva dato tanto. Mi piaceva, tanto. Mi piaceva perchè lavoravo con persone della mia età, mi piaceva perchè in pochi anni ho fatto una gavetta pazzesca, che mi ha insegnato tantissimo. Ma a un certo punto ho sentito che dovevo cambiare, andare per una strada diversa, magari meno facile, ma che mi attirava come una calamita.

Non so cosa è stato, ma ho sentito che dovevo “camminare da sola”.
Non è stato semplice, passare dal mood “a fine mese arriva lo stipendio” a “oddio è fine mese” e devo dire la verità questo è stato uno dei primi traumi.
Il mutuo era sempre lì, pronto per essere accreditato, le spese c’erano ed erano sempre puntualissime (loro) e sicuramente io non ero un genio nella gestione del denaro, anzi.

Eppure, sentivo quella spinta, quell’energia fortissima che mi spingeva su strade che non sapevo nemmeno io dove portassero. Ho navigato a vista per parecchio tempo, ho rischiato, a volte ho vinto, tante altre ho perso. Alcune volte ero così fiera di me, altre invece mi detestavo, ero insicura, senza programmazione e disorganizzata. Ho perso persone lungo il cammino, forse anche perchè la mia concentrazione verso la meta non lasciava molto altro spazio.
Eppure rifarei quella scelta ancora, e poi ancora e poi ancora.

 

Indipendentemente dal successo o meno, ho scoperto che essere il capo di se stessi è stata ed è l’impresa più dura.
Sei costantemente esposto a rischi, a momenti di sconforto, a persone che pensano a tutto tranne che ai tuoi sforzi, a situazioni che non sai nemmeno da che parte affrontare.
Le zone di comfort diventano veramente rare, ma sapete cosa? Si cresce, ci si sfida costantemente e questo è davvero impagabile.
Queste sono le 10 cose che ho imparato in questi anni di “Capo di me stessa”:

1. Ricordati di sognare, ma non dimenticare il senso pratico
Ricordati sempre che la tua vecchia vita non sparirà, le incombenze ti aspetteranno sempre. Medita prima di lasciare la strada vecchia per quella nuova e cerca di sovrapporre le due attività per un periodo. Quando? La sera, la notte, nel week end. Partite a piccoli step, non buttatevi subito senza paracadute!

2. Datti degli obiettivi, fattibili
Non puntare al tutto e subito. Immagina che la tua nuova vita e il tuo nuovo lavoro siano la tua nuova casa: parti dalle fondamenta e metti un mattoncino alla volta, senza pensarci arriverai al tetto, ma ricordati, se userai materiali scadenti, la casa cadrà. 

3. Organizzati un planning settimanale
Gestirsi il tempo è l’aspetto più difficile. Bisogna avere rigore, disciplina e puntualità. Bene, io non avevo nessuna di queste qualità, ma mi sono imposta di impararle. Ora ho una settimana schedulata dove gli appuntamenti sono solo in due giorni, e gli altri tre sbrigo il lavoro d’ufficio. Anche durante la giornata, cerca di darti un tempo prestabilito per i progetti che dovi portare a termine. Ricordati che il tempo è denaro, e il tempo passato su Facebook o Instagram non è retribuito! Su questo mi hanno aiutato tantissimo i post di C+B

4. Se qualcosa non funziona, cambialo
Non avere paura ad ammettere di aver sbagliato strada, di aver rischiato troppo, di aver preso un abbaglio, di aver scelto una persona sbagliata. Cerca di essere lucida e corri subito ai ripari. Non colpevolizzarti, prendi tutto come un insegnamento, io da quando ho cambiato questa prospettiva ho molta meno ansia e soprattutto calcolo sempre una “way out”. 

5. Ricordati di prenderti cura di te stessa
Non trascurarti, tu sei la tua azienda, tu sei il motore che fa andare avanti tutto. Purtroppo puoi permetterti pochi scivoloni, devi sempre cercare di minimizazre i problemi, di qualunque natura siano. Anche se avrai conti da pagare, appuntamenti dal commercialista, tasse in scadenza, ricordati di indossare sempre il tuo sorriso migliore e pensa al parrucchiere come il tuo migliore amico: una piega giusta sa svoltare la giornata!

6. I tuoi dipendenti non saranno mai te
Se avrai la fortuna di avere delle persone alle tue dipendenze e se avrai persone valide, ricordati che non saranno mai tuoi amici e soprattutto non vedranno mai il lavoro come lo vedi tu. Quindi smetti di farti domande e vai avanti.

7. Non abbatterti, tutto si risolve
In questi anni sono passata da periodi di totale felicità a periodi di totale abbattimento. Non è semplice, a volte le congiunzioni astrali (leggi come Stato!) sembrano fare di tutto per metterti i bastoni tra le ruote, ci riescono e tu rimani lì, senza sapere cosa fare. Sappi che nulla è irrisolvibile, tu sei arrivato fino a un punto e ce la farai anche oltre.

8. Sbattiti, niente cadrà dal cielo
Nulla arriverà come manna, sappilo. Fai un buon abbonamento Internet, un buon contratto con un gestore telefonico e inizia a martellare chiunque. La perseveranza vince, sempre.

9. E’ lavoro, non amicizia
Tu ti impegni, il progetto ti sembra pazzesco, loro non lo prendono nemmeno in considerazione i tuoi sforzi. Abituati e impara a non prenderlo sul personale, è lavoro. Prima farai questo “click” prima ti risparmierai tantissime delusioni.

10. Ci sono anche dei lati postivi, puoi andare a farti le unghie quando tutti sono in ufficio
Ebbene sì, ci sono anche tanti lati positivi, puoi gestirti il tempo, puoi pianificare la tua vita, puoi stare con tuo figlio a casa il mercoledì senza doverti giustificare con nessuno. Le soddisfazioni saranno pari alla fatica e comunque il senso di libertà è impagabile.

10 cose che ho imparato da quando sono diventata il mio capo

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