Spagna nel mio cuore e nel mio piatto

Tapas, paella, flamenco e ricordi

Un pezzo di me è rimasto nella penisola iberica, esattamente a Valencia, estattamente in avenida Blasco Ibanez. I giorni più spensierati li ho vissuti in quel “piso” con una spagnola, un colombiano e un manchego. Sembra quasi una barzelletta!

Eppure le cene, le chiacchere fino a tarda notte, i bagni in mare di notte a settembre, le feste gitane e il flamenco in spiaggia erano tutti i miei pensieri durante il mio ventitreesimo anno di vita. Molto impegnativo, che pensate? La mia mente era diventata un melting pot di pensieri: cosa fare da grande? Come vivere? Che tipo di persona essere. Quelle domande che quando sei poco più che ventenne ti assillano, sembrano esistenziali e fondamentali, o meglio, le risposte sembrano necessarie. Poi cresci e capisci che spesso è la vita a decidere per te e ti ritrovi quando meno te lo aspetti in quel film da Oscar che è la tua vita. In piena crisi, quindi, ho deciso da una settimana con l’altra di volare via. Dove? Non so, una mia amica era stata in un qualunque appartamento, con persone a caso, in qualche mese dell’anno precedente: insomma poche sicurezze, ma grandi speranze!

Quel periodo me lo ricordo come fosse ieri ed entrare in un locale spagnolo e sentirne i profumi delle tapas mi catapulta nel mio amato piso. Con #lavale, per il progetto #around milano intitolata #lafedeelavale, siamo capitate in via Vigevano a Milano da Gne Gne, un localino sui toni del rosso che serve tapas iberiche e un jamon serrano da urlo. L’atmosfera è quella che caratterizza i localini che stanno aprendo in quella zona ormai da un paio d’anni: ambiente informale, tanto baccano e prezzi contenuti: insomma il locale giusto per uscire con gli amici di sempre.

La mia tapas del cuore?

Tapas di pollo e peperone

Ingredienti:

2 peperoni rossi
200 g circa di petto di pollo
un uovo
2 cucchiai colmi di semi di sesamo
farina
sale
Per friggere
olio di arachidi

Preparazione:

Laare e asciugare i peperoni, ungerli con un filo d’olio e metterli nel forno già caldo a 200°, sistemandoli in piedi in una teglia. Dopo poco più di 20 minuti, toglierli dal forno e chiuderli in un sacchetto di carta. Chiudere il sacchetto, in modo che all’interno si formi del vapore che aiuterà la pellicina a staccarsi. Lasciar raffreddare.
Battere l’uovo in una scodella. Tagliare il petto di pollo a bastoncini dello spessore di una matita e infarinarli, passarli nell’uovo battuto e impanarli con i semi di sesamo. Spellare i peperoni ormai freddi, ripulirli per bene dai semi e dalle nervature chiare quindi tamponarli con la carta da cucina e tagliarli a strisce.
Friggere per pochi minuti i bastoncini di pollo in abbondante olio ben caldo (180°) e scolarli a color oro chiaro. Se non volete friggere, allineare i bastoncini in una placca rivestita di cartaforno e cuocerli in forno a 200° per circa 15 minuti.
Per presentare le tapas, infilare pollo e peperone in uno spiedino e servirli per l’aperitivo.

 

Di cosa abbiamo parlato: #Fattobene

Dove: Gne Gne, Via Vigevano, 10 Milano

Mi piace perchè: mi ricorda il chiasso dei miei 23 anni.

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