Torta di carote, tovaglie vichy e profumi lontani

La mia ricetta per il progetto Blogger con Cuore

Quando sento il profumo della torta di carote è come se calde braccia avvolte da cachemire mi avvolgessero in un affettuoso abbraccio. Vedo ancora le sue mani, rugose, ma con le unghie ben curate, con quel rubino montato su un anello con una storia infinita, che mescolavano farina, carote grattuggiate e facevano scendere l’olio a filo, quasi come un rituale.
Lei era così, proprio come la torta di carote. Mia nonna era quel tipo di donna che si vede nei film: collana di perle al collo, cappellino sulle trentatrè in inverno, guanti sempre abbinati al capospalla, profumo di cipria caldo e avvolgente, mezzotacco sempre, anche in piena estate.

Amava le sue nipoti e amava stare in cucina con loro a prepaarre le ricette della sua famiglia, cibi semplici, ma lenti, capaci di creare una aurea di realismo magico.
La sua torta di carote era memorabile, sempre servita su una tovaglia vichy rossa e piattini color latte. Quando tornavo a casa da scuola potevo sentire il profumo fin dalle scale ed era subito una corsa a perdifiato su per le scale fino a quando non mi metetevo con le gambe sotto al tavolo.

Questa è una ricetta di famiglia, una di quei testamenti più preziosi di grandi lasciti. Qui c’è l’esperienza e l’amore. Forse questi sono gli ingredienti magici che non potrete mai acquistare, ma solo provare.
Torta di carote

Ingredienti

300 grammi di carote

300 grammi di farina

1 bustina di lievito in polvere

50 grammi di farina di mandorle

90 grammi di olio di semi di girasole

3 uova medie

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

180 grammi di zucchero

Zucchero a velo

Procedimento

Dopo aver mondato le carote grattuggiatele e mettetele a scolare in uno scolapasta, spruzzate un pochino di succo di limone per tenerle belle vive.

Sbattete le uova in una terrina, aggiungete lo zucchero e montate fino ad ottenere un composto spumoso e bianco.

In un’altra terrina, mischiate la farina con il lievito e l’estratto di vaniglia poi aggiungete anche la farina di mandorle e, solo alla fine, le carote ben asciutte.

Unite questo composto alle uova montate, aggiungete l’olio di semi e mischiate il tutto dolcemente con un cucchiaio di legno.

Versate l’impasto nella teglia e infornate a 180 gradi per 30 minuti.

Passato questo tempo, abbassate la temperatura a 170° e lasciatela altri 10 minuti.

Sfornate e impiattate.

 

Questo post fa parte del progetto “Blogger con Cuore”, una serie di post curati da me, Alice A Gipsy in the Kitchen e  Giorgia Cook The Look. 

Potete trovare tutte le ricette qui: Olio Cuore 

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